COME MANGIARE PER DIMAGRIRE?

Lo sport, alleato della perdita di peso, esige dai praticanti l’adozione di buone abitudini alimentari, in modo da poter sollecitare l’organismo in termini di intensità e durata. Il tutto senza provare fatica o spossatezza.

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LUDOVIC DOYER, PREPARATORE SPORTIVO, CI RACCONTA QUALCOSA IN PIÙ SULL’IMPORTANZA DI MANGIARE BENE QUANDO SI FA SPORT!

LO SPORT RICHIAMA L’EQUILIBRIO ALIMENTARE

“Lorsque l’on rencontre des personnes qui souhaitent perdre du poids en faisant du sport, on aborde systématiquement la thématique de la nutrition, explique Ludovic Doyer, coach sportif. Cela va de paire. On ne peut pas, d’une part, demander à notre corps de faire plus d’efforts et, d’autre part, de le restreindre sur l’alimentation. En revanche, on peut changer certaines habitudes pour perdre des calories sans ressentir les effets de la fatigue”.

“Quando si incontrano persone che vogliono perdere peso facendo sport, si tocca inevitabilmente il discorso dell’alimentazione – spiega Ludovic Doyer, coach sportivo – Sono due temi strettamente correlati. Non è possibile, da una parte, richiedere al nostro corpo di fare più sforzo e, dall’altra, limitare l’apporto alimentare. È, invece, possibile cambiare certe abitudini per perdere calorie senza sentire gli effetti della stanchezza”.

RISPETTIAMO UN RITMO ALIMENTARE!

Di base, secondo Ludovic Doyer, non bisogna saltare i pasti. Un punto di vista condiviso con il Dott. Alexandre Feltz, responsabile di Sport Salute a Strasburgo“Bisogna mangiare quattro volte al giorno: mattina, mezzogiorno, pomeriggio (alle 16.00) e sera (alle 20.00). Dare un ritmo alimentare all’organismo è una buona base di partenza”. Alle persone che vogliono perdere qualche chilo, il preparatore tecnico consiglia in generale di ridurre grassi e zuccheri e di consumare alimenti specifici in base ai diversi momenti della giornata.

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ENERGICI AL MATTINO, LEGGERI DI SERA

Quindi, che cosa mangiare per dimagrire? “Pane di segale, cereali senza troppi zuccheri (tipo muesli o fiocchi d’avena), kiwi o pompelmo, yogurt con lo 0% di grassi... La colazione deve apportare energia”. A pranzo, si privilegeranno gli zuccheri lenti (pasta integrale, riso, quinoa, bulgur), abbinati a carne bianca o pesce. Alle 16.00, bisognarà fare una breve pausa con un frutto. “Dopo le 17.00, si deve concludere l’apporto di glucidi”, sottolinea il coach. E la sera, si dovrà rimane leggeri: pesce, frittatina o brodo di verdure. “A me piace molto parlare di piatti colorati – conclude Joëlle Jolly, istruttrice – Generalmente, è garanzia di equilibrio!”

 

Prima dell’allenamento, una barretta proteica e una bevanda di recupero, o di acqua arricchita di sali minerali, saranno degli alleati perfetti per gestire lo sforzo nel modo giusto. Per ricevere informazioni più dettagliate e una dieta personalizzata in funzione dei tuoi obiettivi, non esitare a rivolgerti a un nutrizionista!

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