la ginnastica artistica storia e curiosità

sai dove nasce questa affascinante disciplina olimpica? come si svolgevano le prime competizioni? scoprilo in questo articolo

la ginnastica artistica storia e curiosità

LE ORIGINI

Già dai tempi degli Egizi e dei Micenei erano presenti forme di ginnastica . Per ginnastica veniva intesa quel mix di attività sportive che comprendevano atletica leggera, lotta e pugilato.

Solo dopo l'anno Mille la ginnastica ebbe il suo spazio fra le attività sportive.

La prima forma di ginnastica artistica arrivò a partire dal diciannovesimo secolo grazie a F.L. Jahn, che inaugurò a Berlino la prima palestra pubblica all'aperto. Un'attività sportiva con esercizi composti da salti e corse, introdusse per la prima volta l'uso degli attrezzi .
Adolf Spiess, in Germania, si dedicò allo sviluppo della ginnastica collettiva.
La fusione di questi due metodi diede vita alla ginnastica artistica moderna.

In Italia si sviluppò questa disciplina dopo l' introduzione nelle accademie militari dell'istruzione ginnica.
Dal 1830 al 1860 nacquero in Italia parecchie associazioni ginniche. Nel 1869 a Venezia diedero origine alla Federazione Ginnastica d'Italia. Dodici anni dopo fu fondata la Federazione Internazionale di Ginnastica (Liegi 1881).

le competizioni e i limiti di eta'

L'età minima per accedere alle competizioni imposta dalla FIG è di 8 anni. Le diverse fasce di età sono divise in categorie: allieve, junior e senior.
Solo i ginnasti della categoria senior (16 anni compiuti) possono competere ai Giochi Olimpici, ai Campionati Mondiali e alle Coppe del Mondo. Le fasi delle competizioni sono solamente suddivise in qualificazioni e finali sia per la classifica all-around (tutti gli attrezzi), che per la classifica specialità (1 solo attrezzo). L'ammissione al campionato nazionale è solitamente successivo alla qualifica nel campionato regionale.

la ginnastica artistica storia e curiosità
la ginnastica artistica storia e curiosità

gli attrezzi della GINNASTICA ARTISTIcA MASCHILE GAM

Gli atleti bagnano gli staggi e i paracalli con dell'acqua e magnesia per non scivolare. Quest'ultima può essere applicata anche sulle mani prive di paracalli.

Attrezzi maschili
Gli attrezzi utilizzati dal settore maschile (GAM) sono sei: gli anelli, il cavallo con maniglie, le parallele simmetriche e la sbarra, suolo e volteggio.

Anelli
L' esercizio dovrà essere composto da 10 difficoltà, tra le quali: movimenti di slancio, posizioni di forza e deve terminare necessariamente con un'uscita.

Cavallo con maniglie
Ogni atleta per effettuare un esercizio deve tenersi sull'attrezzo solo con le mani. I movimenti principali dell'attrezzo sono la sforbiciata e il mulinello, che consistono in rotazioni delle gambe e delle braccia in appoggio sulle diverse parti dell'attrezzo.

Parallele simmetriche
Al ginnasta viene richiesta una serie di evoluzioni al loro interno, senza mai toccare il suolo con i piedi, ma sfruttando l'oscillazione sulle braccia, sulla base della quale si sviluppano passaggi in verticale fra staggi, salti, ed infine l'uscita dall'attrezzo.

Sbarra
L'elemento principale che il ginnasta utilizza per eseguire i vari elementi è chiamato granvolta, un movimento circolare attorno alla sbarra che può essere eseguito di petto o di dorso. L'esercizio inizia con un'entrata e termina con un'uscita, nella quale il ginnasta si stacca definitivamente dallo staggio ed atterra sul tappeto.

Suolo
Il corpo libero maschile prevede una serie di esercizi senza musica e senza l'ausilio di strumenti specifici al di fuori del suolo, termine col quale si può alternativamente definire il corpo libero.

Volteggio
La ginnasta corre lungo una corsia, non più lunga di 25 metri, batte a 2 piedi su una pedana posizionata davanti alla tavola e dopo aver appoggiato le mani sull'attrezzo esegue l'esercizio.Cadute, passi, tecnica scadente ed elementi eseguiti in maniera non ottimale portano ad una sottrazione di punti .

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gli attrezzi della ginnastica artistica femminile GAF

Gli attrezzi utilizzati dal settore femminile (GAF) sono quattro: il corpo libero e il volteggio, le parallele asimmetriche e la trave.

Parallele asimmetriche
Le ginnaste eseguono movimenti in gran velocità e i passaggi più spettacolari sono quelli caratterizzati dai grandi salti con ripresa dello stesso staggio oppure passando da uno staggio all'altro.

Trave
L'atleta deve eseguire una routine composta da salti, elementi acrobatici, giri ed elementi artistici in un massimo di 60 secondi.

Corpo libero
Il corpo libero femminile si svolge su una pedana dove vengono eseguiti una serie di esercizi collegati a elementi coreografici, accompagnati da una base musicale. L'uscita dalla pedana porta ad una penalità.

Volteggio
La ginnasta corre lungo una corsia, non più lunga di 25 metri, batte a 2 piedi su una pedana posizionata davanti alla tavola e dopo aver appoggiato le mani sull'attrezzo esegue l'esercizio.Cadute, passi, tecnica scadente ed elementi eseguiti in maniera non ottimale portano ad una sottrazione di punti .

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laura salustri

SPORT LEADER E REFERENTE GINNASTICA RITMICA / ARTISTICA

tecnico federale FGI GR, tecnico regionale GA, ufficiale di gara GPT