CONTROLLARE IL METEO

Anche se gli escursionisti più esperti escono con quasi tutte le condizioni atmosferiche, non avere paura di rimandare un'escursione, se il tempo non sembra sufficientemente buono.
Se il tuo percorso richiede un'ottima visibilità, o è probabile che a tratti sia scivoloso e pericoloso sotto un acquazzone molto intenso, meglio rivedere i tuoi piani e rimandare la tua escursione.
Stai ancora più attento se farai un'escursione con dei bambini, la priorità é la loro sicurezza!

Ti consigliamo di controllare il tempo il giorno prima, ma anche di fare un punto la mattina stessa. Scegli un meteo locale ed incrocia, se necessario, diverse fonti.

La soluzione più comoda è ’avere un'app meteo con notifiche per avvisarti su eventuali ed improvvisi cambiamenti del tempo.

I 10 comandamenti per un'escursione sicura

AVVISARE AMICI E FAMILIARI DEL PERCORSO E DELL'ORA DI RITORNO PREVISTA

Avverti i tuoi genitori o i tuoi cari delle tue uscite. Questa abitudine può esserti di grande aiuto durante le escursioni. Che tu stia camminando da solo o in gruppo, non sei immune agli imprevisti, a un incidente e dal non avere più batteria o rete sul telefono. Questo è ovviamente uno scenario non usuale, ma bisogna fare comunque sempre molta attenzione.

Quindi, ricorda di informare una persona cara, un familiare o un amico, del tuo itinerario e del tuo previsto orario di rientro. Ciò gli consentirà di mettersi in allerta se non sei ancora tornato due ore dopo l'orario previsto e di avvisare quindi i servizi di emergenza, se necessario. Ciò faciliterà il lavoro di questi ultimi, che verranno avvisati in tempo e ti troveranno più facilmente.

sicurezza in escursione

RISPETTA IL TUO PASSO E QUELLO DEL TUO GRUPPO

La camminata in montagna è uno sport accessibile, ma rimane uno sport che può richiedere molta energia. Abbi cura di te e rispetta il ritmo del tuo corpo e il ritmo dei tuoi compagni di viaggio.
Questo ti aiuterà ad evitare un eccessivo affaticamento ed a essere meno disattento evitandoti degli infortuni. 

Un consiglio: le scarpe Quechua con tecnologia CrossContact ti garantiranno una buona presa su tutti i tipi di terreni e daranno maggior sicurezza alle tue camminate.

il ritmo corretto in un'escursione

AFFRONTARE SERIAMENTE L'ACROFOBIA

La paura del vuoto è abbastanza comune, l'acrofobia colpisce dal 2% al 5% della popolazione.

Anche se non hai intenzione di scalare montagne molto ripide, potresti incontrare ad un certo punto del tuo percorso un ponte da attraversare o uno stretto passaggio lungo un pendio molto ripido. Se la tua acrofobia è importante, prepara il tuo itinerario di conseguenza. Se fai un'escursione in un gruppo, condividi la tua fobia con gli altri membri del tuo gruppo in modo che ti incoraggino e ti sostengano se necessario, ma soprattutto che non ti portino in un una situazione che potrebbe rapidamente degenerare in paura irrazionale. 
Esistono modi per combattere la vertigine e persino per superarla.

acrofobia in un'escursione

CONCENTRATI FINO ALLA FINE DELL'ESCURSIONE

Nella maggior parte dei casi è alla fine della camminata, quando ti avvicini al tuo obiettivo o quando il terreno diventa più facile, che si verificano più facilmente incidenti. La fatica può renderti meno attento. Rimani concentrato dall'inizio alla fine del sentiero. Ricordati di fare delle pause, di idratarti e di mangiare correttamente per ricaricare le batterie durante l'escursione. Utilizza i bastoncini per ridurre al minimo la fatica, avere più equilibrio e, quindi, un passo più sicuro.

i bastoncini, per un'escursione sicura

AVERE SEMPRE ACQUA E ALIMENTI A PORTATA DI MANO

Che tu preferisca una borraccia o una sacca d'acqua, non aspettare di avere sete, per bere! Anche se l'escursione non ti fa necessariamente sudare quanto una corsa, tieni presente che un adulto perde in media 2,5 litri di acqua al giorno. Quest'acqua dovrà essere reintegrata per consentire ai tuoi muscoli e al tuo intero corpo di funzionare al meglio. 
È quindi essenziale partire con acqua sufficiente per l'intera durata del viaggio (almeno 1 litro a persona, idealmente 2 litri / persona).
Infine, ricordati di bere prima, durante e dopo l'escursione  per ottenere il miglior recupero possibile.

Non esitare, poi, a portare con te degli snacks. Scegli alimenti “secchi” che avranno il miglior rapporto peso/energia. Ti consigliamo di orientarti su barrette di cereali o frutta secca piuttosto che optare una mela che occuperà spazio e peserà di più nello zaino.

bere in escursione

PROTEGGERSI DAGLI INSETTI

La montagna è un ambiente popolato da animali grandi e piccoli. Gli insetti, anche appena visibili, possono causare molti inconvenienti. Meglio prevenire!

Le api e le vespe: quando il tempo è bello, si avvicinano ai tuoi snack o ai panini. È meglio rimanere vigili ad ogni boccone. In caso di puntura su un arto, è necessario agire prontamente e rimuovere il pungiglione, senza romperlo, per non rischiare di iniettare più veleno. Una volta completata l'operazione, pulirai l'area e, se necessario, applicherai un unguento lenitivo. Questo trattamento è anche particolarmente utile contro le ustioni provocate dalle piante urticanti.

Le zanzare : escono al crepuscolo e si trovano principalmente da 600 a 2.200 m circa. 
La tua soluzione per una serata tranquilla? Aggiungi un repellente per zanzare nel kit del pronto soccorso prima di partire. E quando vai a letto, ti consigliamo di chiudere la zanzariera della tua tenda!

I  tafani: trovi questi insetti vicino a pascoli di montagna ed ai fiumi. Ti hanno punto? Non tardare ad intervenire e fai attenzione a disinfettare (senza premere) l'area prima di applicare una crema antinfiammatoria che allevia il dolore.

Le zecche: vettori della malattia di Lyme in alcune regioni forestali, vivono in aree di erba alta e felci. Come prevenzione: indossa pantaloni coprenti di colore chiaro, così noterai immediatamente se una zecca inizia ad arrampicarsi sulla gamba.
In caso di morso, la parte piantata sotto la pelle deve essere rimossa con un'apposit pinza "togli zecche". 
Se sopravviene la febbre, vai immediatamente dal medico appena torni in un centro abitato.

protezione dagli insetti

VESTIRSI PER ESSERE VISTI

Hai seguito la tecnica dei tre strati per vestirti correttamente?

Ma hai pensato di scegliere abiti visibili?

In effetti, come abbiamo già detto, il tempo può cambiare rapidamente e rischi di non essere più visibile, sotto la pioggia. Il consiglio è quindi quello di scegliere abiti con colori vivaci o strisce riflettenti.

Se il tempo è brutto o stai camminando verso il tramonto o l'alba, indossa una lampada frontale.

Abiti riflettenti e dai colori vivaci

AVERE SEMPRE UN KIT DI PRIMO SOCCORSO NELLO ZAINO

Complice di tutte le tue escursioni, anche quelle di poche ore, il kit di primo soccorso deve sempre essere presente nello zaino.

Presente, ma anche regolarmente controllato, per assicurarsi che il suo contenuto sia aggiornato e pronto per l'uso. 

Kit primo soccorso

RISPETTA LA FILOSOFIA “LEAVE NO TRACE”

I sentieri sono i tuoi migliori alleati. Un percorso ben segnalato e ben tenuto ti garantirà una migliore sicurezza. 
Anche per questo è essenziale rispettare l'ambiente.

La tua responsabilità è anche quella di gestire correttamente i tuoi rifiuti!

rifiuti zero

Attenzione: NON DIMENTICARE DI AGGIORNARE I TUOI VACCINI

Per le tue pratiche sportive come nella vita quotidiana, è importante essere aggiornati con il calendario delle vaccinazioni, in particolare per il tetano. Questa malattia può infatti essere contratta attraverso una ferita sporca di terra o attraverso il contatto con escrementi di animali: condizioni spesso incontrate durante le escursioni. Se vai all'estero, consulta le raccomandazioni sanitarie specifiche per ciascun paese.

Il nostro consiglio: questa precauzione deve essere presa con largo anticipo, e programmata in base alla data di partenza del tuo viaggio.

Eccoti tutte le informazioni necessarie! Adesso sei pronto a fare un'escursione in sicurezza su qualsiasi tipo di terreno o territorio.