Cos’è il nuoto artistico (o sincronizzato)?

I balletti acquatici degli anni ‘30 si sono evoluti… Disciplina completa, esigente e aggraziata: ti presento il nuoto artistico!

Nuoto artistico (o sincronizzato)

Nuoto artistico: ti dice qualcosa? Quando sentiamo parlare di questo sport, ci viene subito in mente un gruppo di nuotatrici con costumi a paillette e trucco appariscente in viso...
Ma il nuoto artistico va oltre le apparenze. Tuffati insieme a noi per scoprire uno sport che richiede endurance, forza, flessuosità e senso del ritmo! 

Nuoto artistico (o nuoto sincronizzato)

Cos’è il nuoto artistico? 

Il nuoto artistico, prima chiamato nuoto sincronizzato, è uno sport che assomiglia a una danza nell’acqua. Le atlete e gli atleti devono eseguire una coreografia sincronizzata con figure tecniche, effetti artistici e porté acrobatici: salti, avvitamenti, grandi spaccate... le squadre inventano ogni anno nuove combinazioni sempre più impressionanti.

Esiste una serie di movimenti, spostamenti e figure dai nomi talvolta originali: kip, tour eiffel, barracuda, subalina, fenicottero… In sincro, il principio è sempre lo stesso: le nuotatrici e i nuotatori devono sempre cercare di rimanere il più possibile sopra l’acqua, con la testa all'ingiù, all'insù o in orizzontale.

Nuoto artistico vs nuoto tradizionale

Ciò che accomuna di più il nuoto artistico e il nuoto tradizionale è ovviamente la piscina! Anche lo spostamento in acqua è fondamentale in entrambe, ma per il resto sono due discipline diverse. 
Nel nuoto tradizionale, ad esempio, si mantiene sempre una posizione orizzontale mentre nel nuoto sincronizzato si rimane più spesso in verticale (come nel kip e nella marcia all’indietro).

In più nel nuoto tradizionale si usano i movimenti e la forza dei muscoli per avanzare, espellendo l’aria sott’acqua. Nel nuoto sincronizzato l’acqua è usata per darsi la spinta, durante lo sforzo la respirazione è bloccata e la flessuosità è d’obbligo! Le squadre nazionali lavorano con preparatori fisici per unire forza e flessuosità.

L’ultima principale differenza tra le due discipline è la squadra! Nel nuoto artistico, escluso il singolo, le nuotatrici e i nuotatori sono sempre almeno in due; mentre nel nuoto tradizionale ognuno ha la sua corsia. E poi, chi ha mai visto qualcuno mettere un costume con paillette o muoversi al ritmo di musica nel nuoto tradizionale?

Nuoto artistico (o sincronizzato)
Nuoto artistico (o sincronizzato)

Le prove del nuoto artistico

Esistono diversi tipi di prove in base al numero di atlete e di atleti della squadra (sì, anche maschi)! Anche se il nuoto artistico è uno sport principalmente femminile, a partire dai Campionati del Mondo del 2015 la FINA (Federazione Internazionale di Nuoto) ha aperto le porte delle competizioni internazionali agli uomini.

A oggi, i nuotatori sono ammessi solo nel doppio misto dei campionati nazionali, europei e mondiali.

Ma torniamo alle diverse prove nel nuoto artistico: il singolo, il doppio (femminile o misto), la squadra (a 8), il combinato (a 10) e l’highlight (a 10). 

Perché scegliere il nuoto artistico? 

Se in acqua sei a tuo agio e quando senti della musica ti metti a ballare, perché non provi il nuoto artistico? È uno sport completo che aiuta a sviluppare più abilità contemporaneamente: cardio, forza, apnea, flessuosità… In più, essendo fatto in acqua, non è traumatizzante per le articolazioni e la colonna vertebrale!

 Il nuoto artistico aiuta a sviluppare anche le capacità mentali: bisogna memorizzare le coreografie e le figure acrobatiche, orientarsi nello spazio e tenere il ritmo, ecc. Questo sport migliora enormemente lo spirito di squadra, la concentrazione e il rigore. Tutto un programma! 

Nuoto artistico (o nuoto sincronizzato)
Nuoto artistico (o sincronizzato)

Che qualità servono per fare nuoto artistico?  

Questa disciplina è adatta a chiunque si senta a suo agio in acqua e ami la musica, ragazze e ragazzi di qualsiasi età! Ovviamente, più giovani si è quando si inizia, più sarà facile imparare. Anche se alcuni club propongono prima il nuoto tradizionale e poi il nuoto artistico, per iniziare basta saper nuotare: non serve essere esperti in materia.

Non bisogna saper fare bene i quattro stili (libero, crawl, dorso e farfalla) per iniziare il nuoto sincronizzato. Imparare a nuotare fa parte dell’allenamento: il nuoto permette di riscaldarsi e allenare il cardio. Alcuni club accettano gruppi di baby-sincro a partire dai 6 anni. I corsi principianti per adulti sono più rari, ma si può iniziare nella categoria amatoriale! 

Il consiglio di Virginie Dedieu, tre volte campionessa del mondo, è valido a ogni età e per ogni categoria:

“Tutto è possibile! Bisogna credere nei propri sogni. Crederci e lavorare, funziona così!
Lavoro e perseveranza sono la chiave. Bisogna anche avere fiducia in sé e credere nel fattore tempo: non riuscire a fare un’acrobazia un giorno non vuol dire che non ci si arriverà mai. Bisogna continuare a lavorare, a ripetere e insistere e ci si arriverà!
Bisogna lasciarsi il tempo di riuscire”. 

Nuoto artistico (o sincronizzato)

Cosa serve per iniziare il nuoto artistico? 

Per iniziare, un costume, un paio di occhialini e un tappanaso saranno sufficienti!

Elementi più specifici come costumi e cuffiette da gara sono forniti dai club o si possono acquistare nel corso dell’anno.

A che età si inizia il nuoto artistico?

Non esistono limiti d’età per iniziare il nuoto sincronizzato: non è mai troppo tardi! Se in acqua sei a tuo agio e vuoi provarci, fallo! Sempre più club propongono fasce orarie per ogni età, dai più giovani agli adulti – anche principianti. Ovviamente più si è giovani, più sarà facile imparare... come in ogni disciplina. Ma con il lavoro e la perseveranza, si può migliorare.
In generale, i club accettano i bambini a partire da 6-7 anni, a volte anche più giovani. Sarà più facile iniziare il nuoto sincronizzato nel modo giusto se ci si sente già a proprio agio in acqua: se non si ha paura, si sa mettere la testa sott’acqua, ecc. sarà già un vantaggio! I bambini possono anche iniziare un po’ più tardi, verso gli 8 anni, ed entrare nelle squadre di alto livello se prima hanno fatto attività simili, come la danza, la ginnastica, la ginnastica ritmica... queste attività hanno dei punti in comune con il nuoto sincronizzato: sviluppano la flessuosità, i muscoli, la tonicità, il senso del ritmo... sono un aiuto in più!

Ma attenzione: anche i bambini di 9 anni che non hanno mai fatto un altro sport possono iscriversi a nuoto sincronizzato! Esistono molti gruppi “amatoriali” che non partecipano a nessuna gara o partecipano solo alle competizioni regionali e dipartimentali, che hanno un livello generalmente meno esigente. Si trovano anche delle associazioni che propongono corsi per conoscere le basi del nuoto sincronizzato e montare degli “show”, dove si dà più importanza al lato artistico e alla creatività! È un altro lato di questa disciplina, un po’ come il nuoto sirena… Se non conosci ancora questa specialità, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sull’argomento! In breve, il nuoto artistico non è solo tecnica e gare: si può fare anche in modo più divertente e gustarsi i diversi aspetti dello sport.  

Adesso sai tutto quel che serve per iniziare il nuoto artistico nel modo giusto! Allora, ti tuffi in acqua?

Camille Adam

Camille adam

Ho scoperto il nuoto sincronizzato all’età di 9 anni. È stata mia madre a iscrivermi a un corso: mi piaceva fare gli spettacoli, mi sentivo molto a mio agio in acqua ed ero attratta da tutto quello che aveva delle paillettes... è stata subito la prova che io e il nuoto sincronizzato saremmo andati avanti insieme a lungo! Adoro il tipo di sforzo richiesto: sviluppare i muscoli, rimanere in apnea, potersi muovere in ogni direzione e dimensione, sorridere.... e ovviamente anche stare in squadra: la forza che si può creare in squadra è incredibile! L’aiuto reciproco, il sostegno, la perseveranza, il perfezionismo, la gestione dello stress: il nuoto sincronizzato è stata la mia migliore scuola di vita, sia da nuotatrice che da coach.