COME SCEGLIERE IL PALLONE DA RUGBY

Un buon allenamento di rugby può essere fatto solo con un pallone adatto al tipo di pratica. Quindi dovrai fare attenzione al livello di gioco e all'età dei giocatori, ma anche all'ambiente di gioco. DECATHLON ti dà qualche consiglio:

CARATTERISTICHE DEL PALLONE DA RUGBY

A ciascuno sport con la palla il suo pallone. Il pallone da rugby è unico ed è ideato appositamente per la pratica di questo sport. Ovale, è composto da tre parti, quindi è fondamentale conoscere le caratteristiche e le funzioni per potersi orientare. Prima di tutto i quattro pannelli, assemblati a mano o a macchina con cuciture e rilievi, per ottimizzare l'aderenza della superficie. È poi ricoperto con strati di laminazione, da due a quattro. La composizione varia dal poliestere puro, per i prodotti top di gamma, al misto poliestere e cotone.

Allo stesso modo, il rivestimento del pallone da rugby dipende dal tuo livello di esigenza. Un rivestimento in gomma offre una grande resistenza, mentre il PVC permette di avere un prezzo abbordabile con un moderato comfort. Per una maggiore durata e una resistenza ottimale ai colpi continui, scegli il poliuretano o il TPU (poliuretano termoplastico), più piacevole al tatto.

La camera d'aria, infine, può essere in lattice, che ha un prezzo contenuto ma si sgonfia più facilmente a causa della sua porosità, o in butile. Questo materiale sintetico resistente ha una tenuta perfetta della pressione, che permette un migliore mantenimento del gioco.

IL PALLONE IN FUNZIONE DEL GIOCATORE

Il primo criterio da prendere in considerazione per la scelta del pallone da rugby è costituito dall'età e dal genere dei giocatori. Saranno infatti determinanti per stabilire la taglia del pallone.

Per i bambini con meno di 10 anni, la taglia 3 è l'ideale. Compatti e leggeri, la presa è semplice e il peso non ostacolerà il gioco per i più piccoli.

La taglia 4 è adatta per i giovani adolescenti e per le giocatrici.

I palloni standard, usati di solito dai giocatori di rugby, sono di taglia 5. Si deve poi scegliere in funzione del livello del giocatore.

Per imparare, è importante concentrarsi sulla resistenza del pallone. I principianti potranno prendere palloni più piccoli, ideati appositamente per loro. Compatti e più leggeri, per una presa più immediata, sono un compromesso tra la corporatura del giocatore e il suo livello. I palloni in schiuma, ad esempio, permettono di approcciare il gioco in modo meno brutale e più progressivo. Per assicurare la qualità degli allenamenti più intensivi, la presa e la stabilità del pallone sono fondamentali, così come la vivacità e la precisione. Per le partite si devono considerare gli stessi criteri per la scelta del pallone di taglia standard, per permettere un gioco piacevole, confortevole ed intenso.

IL PALLONE IN FUNZIONE DELLA SUPERFICIE DI PRATICA

Il materiale del pallone da rugby dipende prima di tutto dalla superficie su cui si gioca a rugby. I palloni in gomma, senza cuciture, hanno un'impermeabilità migliore. Sono quindi da preferire per giocare in spiaggia. I palloni sintetici, particolarmente resistenti, sono il compromesso migliore per il gioco, gli allenamenti e le partite, su qualunque superficie. Le proprietà del pallone rimangono però inalterate solo se ce ne si prende grande cura. Quindi è fondamentale gonfiarlo al giusto livello prima di usarlo.

Se è troppo poco gonfio perderà la sua forma ovale, ideata per permettere i passaggi e la presa, e diventerà molle e quindi senza rimbalzo. Se è troppo gonfio rischierà di deformarsi irrimediabilmente, e addirittura di rompere o far saltare le cuciture. Per assicurarne durate e qualità è importante anche sgonfiarlo leggermente, lavarlo e asciugarlo dopo l'uso e non esporlo a temperature troppo estreme.

INIZIO PAGINA