COME SCEGLIERE IL PALLONE DA PALLAVOLO

Un buon pallone è l'ingrediente essenziale per giocare una buona partita di pallavolo. Il peso, il materiale di cui è composto e il modo in cui viene gonfiato sono elementi da tenere in considerazione. Gli indumenti da pallavolo, le ginocchiere da pallavolo e le scarpe da pallavolo completeranno il tuo equipaggiamento. Gli indumenti per la pallavolo assicurano comfort e ventilazione della pelle durante gli allenamenti e le partite. Le ginocchiere da pallavolo garantiscono una protezione ottimale nei tuffi, mentre le scarpe da pallavolo permettono di unire rapidità, comfort e protezione del piede.

DA COSA DEVE ESSERE COMPOSTO UN PALLONE DA PALLAVOLO IDEALE?

Per lungo tempo solo in cuoio, il pallone da pallavolo in materiali compositi e in PVC è comparso a poco a poco negli anni '90. L'obiettivo era quello di ridurre il costo del pallone, per rendere l'acquisto accessibile ad un maggior numero di appassionati di pallavolo, ma anche di conferirgli una tessitura piacevole al tatto e più resistente agli impatti. Ormai la maggior parte dei modelli è provvista di un sottile spessore in schiuma sotto allo strato superiore, per ammortizzare gli impatti e permettere alle dita di sentire meno le vibrazioni.

Infatti le vibrazioni troppo forti e troppo frequenti possono indebolire le articolazioni e i legamenti delle mani, causando dolori e un affaticamento più rapido. Per essere conforme alle norme della Federazione di pallavolo, il pallone da pallavolo deve assolutamente pesare tra 260 e 280 grammi ed avere una circonferenza tra i 65 e i 67 centimetri. La pressione deve invece essere compresa tra 294 e 318 millibar. Questa alta pressione gli permette di spostarsi rapidamente e su lunghe distanze.

Da diversi anni, la valvola che permette di gonfiare il pallone da pallavolo è inserita all'interno del pallone, per permettergli di avere una forma perfettamente sferica. Prima la valvola era visibile, ma a causa di ciò i palloni fendevano l'aria meno rapidamente. Infine, ricorda che dal 1998 i palloni da pallavolo bianchi vengono utilizzati solo in ambito scolastico. Infatti ormai i palloni professionali hanno colori come l'azzurro, il giallo o il rosso per essere più visibili, in particolare nelle partite trasmesse in televisione.

COME GONFIARE CORRETTAMENTE UN PALLONE DA PALLAVOLO?

Avere un pallone da pallavolo ben gonfiato è fondamentale per un gioco di qualità. Se è poco gonfio, darà l'impressione di essere più pesante e la sua traiettoria sarà imprecisa, perché non fenderà più l'aria bene come quando era perfettamente rotondo. Per rigonfiare un pallone da pallavolo, procurati un ago per palloni e introducilo nella valvola, senza forzare troppo per non forare la valvola o stortare l'ago. Collega l'ago ad una pompa da ciclismo e gonfia il pallone fino a quando non torna alla sua forma originaria. Smetti di gonfiare quando senti una resistenza all'aria e la superficie del pallone è tornata ad essere dura. Se non hai né l'ago né una pompa da ciclismo, sappi che tutte le associazioni di pallavolo ne hanno almeno uno, da prestare agli utenti.

DIFFERENZE TRA IL PALLONE DA PALLAVOLO E QUELLO DA BEACH VOLLEY

Le differenze tra un pallone da pallavolo ed un pallone da beach volley sono minime ma importanti. Se giochi sulla sabbia, quindi a beach volley, devi procurarti un pallone adatto per questa variante della disciplina. Di solito il pallone da beach volley è in PVC, per renderlo più resistente agli impatti sulla sabbia. La circonferenza è compresa tra 66 e 68 centimetri. Per quanto riguarda la pressione, è di 200 millibar invece dei 300 millibar di un pallone da pallavolo classico. L'abbigliamento da pallavolo e le ginocchiere sono gli stessi per tutte e due le discipline.

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