Una saggezza relativa: correre va bene, ma divertirsi è meglio
Siamo onesti: il giorno in cui ho iniziato a fare orienteering (grazie allo sport in azienda) c'era un bel sole che splendeva. Tempo freddo ma asciutto. Ma i giorni prima aveva piovuto. Il risultato: correre con un tempo estremamente piacevole ma potersi comunque divertire nel fango. Sì, divertirsi. Perché fare orienteering significa anche correre in gruppo, ruotare una cartina in tutti i sensi e sentirsi un po' all'Isola dei Famosi perché si tiene in mano una bussola.
Significa osservare cosa fa il gruppo davanti al proprio per spiarlo e guadagnare tempo nell'individuare la lanterna.~Vuole dire anche rendersi conto che ci sono sicuramente dei modi più seri per iniziare a fare orienteering, ma che non si è là per quello.~Significa immaginare «che nella realtà» ci devono essere delle strategie da attuare e che cambia non poco dal running «classico».