SEI TENTATO/A DI ANDARE AL LAVORO IN BICI? LA GUIDA AL BIKE TO WORK

Puoi così fare e rifare i percorsi ed i calcoli, continuare a modificare i tragitti... l'evidenza si impone. La soluzione ce l'hai sotto gli occhi: spostarti in bici, che sia per andare al lavoro o a fare la spesa (sì sì), potrebbe essere la chiave per alleggerire di molto la tua quotidianità.

CONSIGLIO BIKE TO WORK TRAGITTO CASA LAVORO HOPRIDER DECATHLON

1/ Che cos'è il bike to work?

"Bike to work" significa "andare al lavoro in bici". Il bike to work è il tragitto in bici da casa al luogo di lavoro. Guasti alla macchina, scioperi dei trasporti pubblici e ingorghi quotidiani: approfitta del percorso da casa al lavoro per ammirare la bellezza della città.

stress ufficio bici

E PERCHÉ DOVREI FARE BIKE TO WORK?

Con il bike to work puoi gestire meglio il tuo tempo di viaggio: una fonte quotidana di stress in meno! Ma è soprattutto la pratica di un'attività sportiva regolare, prima e dopo la giornata di lavoro, che ti permetterà di liberarti meglio dalle piccole noie quotidiane. Ad ogni pedalata metti un po' più di distanza tra te e i tuoi problemi!

Il nostro consiglio: inizia la giornata di lavoro avendo già fatto qualcosa di positivo, come qualche km in bici, non potresti partire con il piede migliore!

FUNZIONALITÀ, DIVERTIMENTO E ATTIVITÀ SPORTIVA QUOTIDIANA

Tra impegni lavorativi e vita privata, è difficile trovare il tempo per fare sport!

La soluzione? Il bike to work! Pedalare per andare da casa al lavoro è un ottimo modo per prendersi del tempo per sé nonostante l'agenda bella piena.

Il nostro consiglio: per mantenersi in salute a lungo, l'OMS raccomanda di praticare 30 minuti di attività fisica moderata 5 volte alla settimana. La buona notizia? Andare in bici compare nell'elenco delle attività consigliate! Ecco perché ogni tanto dovresti lasciare a casa la macchina…

bike to work

2/ Che bici usare per andare al lavoro?

Quanti km da percorrere? E se prendessi una bici a pedalata assistita?

bici città bici urbana decathlon bike to work
Bici città

BICI CITTÀ CLASSICA

Una bici città, spesso chiamata anche "bici olandese". Un tipo di bici molto confortevole, sicuro e ben equipaggiato. Per percorsi di circa 10 Km, spesso in centro.

bici fixie

BICI CITTÀ SINGLE SPEED (O FIXIE)

La bici città rapida e agile! Un ottimo compagno per pedalare secondo il tuo ritmo, senza perderti con i cambi di velocità. Spesso scelta per intrufolarsi dappertutto in città senza mai mettere un piede a terra (o quasi)!

bici lunga distanza

BICI LUNGHE DISTANZE

Per percorrere tra 10 e 20 km ad un'andatura sostenuta, 20 km/h. Le particolarità: la seduta leggermente inclinata (la posizione ottimale per coprire i tuoi tragitti), una buona visibilità ed un comfort assicurato (perché la schiena non subisce pressioni).

bici a pedalata assistita donna

BICI A PEDALATA ASSISTITA

Tragitti più lunghi, borse belle cariche, dislivello... Con la bici a pedalata assistita puoi riscoprire il ciclismo senza più avere dubbi. Viaggia come se avessi sempre il favore del vento! Vuoi un look più... da natura? Ci sono anche le MTB a pedalata assistita.

MTB

MTB

Hai detto MTB? Sì, proprio la mountain bike. Le MTB sono ideate per viaggiare su sentieri accidentati, in mezzo alla natura... ma spesso se ne trovano anche in città! Spostamenti quotidiani, andare al lavoro in bici o semplicemente il piacere di pedalare in strada... Buona notizia: si può. Basta che ti procuri una MTB, e via!

Bici pieghevole

BICI PIEGHEVOLE

Ingombro ridotto, leggerezza, affidabilità... Ma anche una bici leggera e confortevole! Anche dopo una giornata di lavoro potrai trasportarla senza difficoltà, per salire in casa o per prendere l'autobus.

Una bici consentita sui mezzi pubblici: la bici pieghevole ti permette di abbinarla ad altri mezzi di trasporto senza supplementi di biglietto e con grande semplicità!

3/ Hai già una bici e vuoi farla riparare?

In garage hai una bici da corsa, una fixie, una MTB o magari una bici trekking che fa la polvere...? Rimettila a nuovo e coccolala! Non hai voglia di dedicarti all'impresa? Vai in un laboratorio DECATHLON, i tecnici formati ed esperti sono là per aiutarti con la manutenzione e le riparazioni del tuo materiale sportivo.

4/ L'equipaggiamento di base per spostarsi in bici

Alcuni accessori sono obbligatori (campanello, luci e catarifrangenti - gli affari arancio sui raggi della ruota - e il gilet riflettente fuori dai centri abitati), mentre altri servono soprattutto a semplificarti, e non di poco, la vita quotidiana in bici. Una piccola panoramica.

Bici a pedalata assistita

ANTIFURTO

L'indispensabile! L'antifurto tiene al sicuro la bici durante le soste, brevi o lunghe che siano. Ci sono diversi tipi di antifurto: antifurto ad U, antifurto a catena, antifurto a segmento, antifurto da telaio... scegli il tuo!

casco bici città

CASCO

Il casco (con marchio CE) è vivamente raccomandato solo per i bambini fino a 12 anni. Oltre questa età, diventa una scelta individuale. Però in caso di cadute potresti picchiare la testa per terra... e in quel caso potresti essere felice di averlo indossato.

Da sapere: in Francia, l'importo della sanzione se tuo figlio/a (con meno di 12 anni) non indossa il casco... In Francia, il mancato rispetto di questa regola comporta una sanzione fino a 750 euro per l'adulto responsabile o che accompagna il bambino. Di solito si tratta però di una sanzione forfettaria di 135 euro.

Fai attenzione alla taglia!

Quando scegli un casco da ciclismo, devi sempre assicurarti di prendere un modello della taglia giusta. Per farlo occorre misurare la circonferenza della testa, prima di procedere all'acquisto. Quando scegli questo prodotto, questa informazione viene sempre indicata su di esso. Inoltre, se possibile, consigliamo anche di provare sempre il casco prima di acquistarlo. In questo modo potrai accertarti non solo che sia della tua taglia, ma anche che sia confortevole.

Bici a pedalata assistita

L'ABBIGLIAMENTO

Per rimanere puliti anche se ha piovuto, equipaggia la bici con il parafango, ti proteggerà efficacemente dagli schizzi. Diffida anche del grasso che ricopre la catena: potrebbe lasciarti dei segni sui vestiti. Il nostro consiglio? Usa i fermapantaloni!

Anche i soprapantaloni possono essere una buona soluzione per proteggersi in caso di pioggia. Proprio come il poncho.

Con tutto ciò, se la tua tenuta non sarà impeccabile al momento di dare il via alla giornata di lavoro non potrai proprio dare la colpa alla bici...

Bici a pedalata assistita

MANUTENZIONE

Prenderti cura della tua bici è un po' anche prenderti cura di te, perché ti permette di avere più sicurezza e più comfort! Freni, velocità e usura dei copertoni: la bici va sottoposta ad una manutenzione regolare. Se non hai tempo o se ti manca lo spirito del fai-da-te, recati nel Laboratorio del negozio Decathlon più vicino. Le nostre equipe sapranno ridare una seconda giovinezza alla tua bici!

Bici a pedalata assistita

LA SPERANZA DI NON FORARE MAI

Per essere certo/a di arrivare in orario anche in caso di inconvenienti, puoi portare con te un kit di riparazione e una bomboletta antiforatura. Così avrai tutto il necessario per affrontare eventuali brutte sorprese.

5/ Come equipaggiarsi per fare bike to work in tutte le stagioni?

PER AFFRONTARE SERENAMENTE IL FREDDO

Se la temperatura che si abbassa ti scoraggia dovrai ricrederti, il bike to work diventa molto confortevole in inverno se hai gli accessori adatti. La sfida è rimanere al caldo ma senza sudare.

Per farlo, applica la regola dei tre strati e non arriverai in ufficio zuppo/a. Indossa una maglia termica maniche lunghe e traspirante, in modo da rimanere all'asciutto e sopra indossa un capo in pile. La sua leggerezza è un grosso vantaggio per pedalare senza nessun fastidio. Infine, metti una giacca termica per un isolamento perfetto, una buona ventilazione e un'ottima protezione dal vento. Per tenere lontani i malanni di stagione, procurati uno scaldacollo e un paio di guanti. E, dato che non vorrai presentarti ad una riunione in tenuta da ciclista, non dimenticarti di mettere il cappotto bello nel cestino o nella borsa!

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PER AFFRONTARE IL BUIO IN COMPLETA SICUREZZA

In inverno le giornate sono corte, quindi spesso il bike to work si pratica al buio e questo richiede alcune semplici precauzioni, per circolare in perfetta sicurezza.

Anche se la maggior parte delle strade è illuminata, devi accertarti di essere ben visibile dagli altri utenti della strada. La bici è provvista di luce anteriore e posteriore, a cui puoi aggiungere dei catarifrangenti laterali e sul telaio, per permettere a tutti i veicoli di individuarti, compresi quelli che arrivano di lato.  

Procurati anche un indumento provvisto di fasce riflettenti. Ci sono anche i fermapantaloni, pratici per proteggere i vestiti, i copri-zaino e i cinturini riflettenti, che si mettono in un attimo e ti rendono visibile da lontano, dalla testa ai piedi!

E IL BIKE TO WORK QUANDO PIOVE?

Se il tempo è umido con un leggero rischio di pioggerella, una giacca impermeabile basterà ampiamente a proteggerti in caso di pioggia. Ad ogni tipo di pioggia il suo indumento…

Il casco, indispensabile per la sicurezza, si rivelerà prezioso anche per tenere i capelli all'asciutto e l'acconciatura in ordine (non hai più scuse)! In caso di rovesci più forti, procurati un poncho con cappuccio, ti proteggerà e ti renderà più visibile. Molto pratico, si ripone in una custodia che si aggancia alla bici o si infila nello zaino o nella borsa per il bike to work. Il poncho sarà sempre con te, così non ti farai mai sorprendere dalla pioggia. A seconda della lunghezza del tragitto, puoi aggiungere anche i soprapantaloni al tuo equipaggiamento. Con i copriscarpe integrati e l'opzione luce sul polpaccio, ti permetteranno di circolare al buio e sotto la pioggia senza neanche farci più caso!

Primavera, estate, autunno, inverno, il bike to work è un piacere a cui non si deve rinunciare, qualunque sia la stagione! Il segreto sta nell'avere l'equipaggiamento adatto per adattarsi al meteo.

6/ Le regole di comportamento e di sicurezza in bici

Niente di nuovo, sai già che anche in bici devi rispettare il codice della strada. Questo codice ti sembra di conoscerlo bene, però... Panoramica sulle regole da conoscere per circolare in bici in sicurezza.

Le piste ciclabili, obbligatorie o no?
No! Beh, dipende. Se il cartello è quadrato indica che è presente la pista ciclabile e che se ne consiglia l'uso. Se è rotondo, l'uso della pista ciclabile è obbligatorio. Senza essere un muro invalicabile, le piste e le corsie ciclabili ti permettono di poter mantenere la distanza di sicurezza dagli altri utenti della strada. Ti accorgerai subito che se ci sono e sono tenute bene, cartello quadrato o meno, ti verrà voglia di usarle.

E i semafori invece, se vado piano piano posso passare anche col rosso, no?
Nope. Unica eccezione: se un piccolo cartello triangolare indica che hai il diritto di passare dando la precedenza. Ovviamente, la precedenza rimane sempre ai pedoni.

Dove è meglio posizionarsi in strada?
Sulla destra. A meno che... A meno che la strada non ti sembri stretta. Perché se un automobilista ha un po' troppa fretta beh, corre... e spesso tende a superare avvicinandosi troppo. Pensaci: HAI IL DIRITTO DI STARE IN STRADA. Né più né meno dell'automobilista. Quindi, se temi per la tua sicurezza, viaggia al centro della carreggiata. Sì, potrebbe sembrare ovvio, ma qualche minuto in più (e comunque, se sei in città è tutto da vedere) perso da un automobilista potrebbe salvarti la vita. O almeno evitarti un incidente.

E la stessa battaglia anche per evitare le portiere!
Le portiere, questo incubo temuto da tutti i ciclisti in città... In questo caso la regola è semplice. Allontanati dalle portiere, troppo spesso aperte senza neanche un'occhiatina... Vedrai che più andrai in bici in città e più velocemente riuscirai ad individuare i veicoli "a rischio" (ad esempio una macchina che hai appena visto parcheggiare).

Ah, ma quindi un/una ciclista non viaggia in mezzo alla strada per fare innervorise gli altri?
Ma no! Il/la ciclista è una persona come tutti, che cerca di fare il meglio possibile.

Infine, non fidarti mai degli angoli morti! Non superare a destra (a meno che tu non sia su una pista ciclabile) e considerati come se fossi invisibile, presta sempre grande attenzione a quello che ti circonda.