COME NON PERDERE LA MOTIVAZIONE PER CORRERE

 

La motivazione è la chiave

per una pratica regolare del running.

È assolutamente normale che oscilli,

a causa del meteo, della stanchezza o degli imprevisti quotidiani.

Ecco cinque consigli

per mantenere la tua motivazione al top!

La motivazione è la chiave per una pratica regolare del running. È assolutamente normale che oscilli, a causa del meteo, della stanchezza o degli imprevisti quotidiani. Ecco cinque consigli per mantenere la tua motivazione al top!

ESSERE METODICI

Partire all'avventura, senza cronometro e con il solo scopo di divertirsi, costituisce un sano modo di praticare un'attività sportiva:

correre seguendo il proprio umore ha dei vantaggi. Ma è importante equilibrare l'allenamento attorno a principi fondamentali.

IL RUNNING È UNO SPORT DI SQUADRA!

-La solitudine del runner è un mito che non ha ragione di esistere!

-Nessuno ha mai dato prova che sia più efficace correre da soli; è più difficile fare progressi allenandosi in solitaria.

-Quindi è utile correre in compagnia. Vicini di casa, colleghi di lavoro, compagni di squadra: l’obiettivo è far parte di un gruppo che stimoli e (ri)dia la voglia di muoversi. Scegliere ovviamente runner di un livello simile al proprio (o leggermente superiore), perché l'emulazione sportiva si aggiunge al piacere di chiacchierare sia prima che dopo lo sforzo.

PARTECIPARE (REGOLARMENTE) A PROVE A GARE CRONOMETRATE

È necessario? Certo che no.

Numerosi runner posseggono decenni di allenamenti di corsa senza avere mai indossato un pettorale da gara.

La partecipazione ad una gara a cronometro permette però di valutarsi, di verificare i progressi compiuti e soprattutto, di proiettare gli allenamenti nel futuro.

Partecipare ad una competizione non deve intimorire (la parola stessa può a volte scoraggiare) .

La supposizione di superare se stessi è spesso relativa. Sopratutto per i runner principianti.

Il fatto di portare a casa la medaglia di "finisher" è sempre fonte di orgoglio e motivazione.

TENERE UN DIARIO DI ALLENAMENTO

Può sembrare superfluo, ma è essenziale. Chilometraggio settimanale o tempo realizzato su determinate distanze, grazie a questi dati l'aggiornamento del diario d'allenamento permette di verificare il nostro allenamento e i pianificare nuovi obiettivi.

Il diario di allenamento diventa uno spazio in cui il runner può scrivere le proprie sensazioni sullo sforzo, il suo livello di stanchezza, fiacchezza o ottimismo in vista di una competizione futura. Ben venga tutto ciò che può aumentare la motivazione.

È normale avere una perdita di motivazione in alcuni periodi dell'anno. Bisogna saper valutare se dipende da una stanchezza generale che giustifica un'interruzione dell'allenamento o una semplice stanchezza psicologica che deve essere superata al più presto possibile.

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