COME INIZIARE IL TIRO A VOLO NEL MODO GIUSTO

Vuoi iniziare il tiro a volo? Ti diamo qualche consiglio per iniziare nel modo giusto. Ti proponiamo anche di scoprire le diverse discipline di questo sport.

COME INIZIARE IL TIRO A VOLO NEL MODO GIUSTO

COME INIZIARE IL TIRO A VOLO NEL MODO GIUSTO?

#1 Cosa c’è da sapere sul tiro a volo:

Il tiro a volo consiste nel tirare a dischi, detti piattelli, in movimento con armi da caccia a canna liscia. Il disco classico (nero in origine) è diventato arancione, ma può essere anche bianco, blu o verde. Deve avere un diametro di 110 mm e pesare al massimo 110 g. Ne esistono anche di speciali per il Percorso e il Compak sporting, detti battuta, calabrone, rabbit. Il tiro a volo può essere uno sport agonistico o amatoriale. Si pratica in centri permanenti o in aree temporanee, dette "kermesse" o (in Francia) anche "bottes de paille". È prima di tutto un’attività all’aria aperta che si pratica a partire da 12-14 anni e può offrire una varietà di discipline usando lo stesso equipaggiamento. A livello amatoriale, è alla base delle gare della domenica organizzate da alcune associazioni che gestiscono i poligoni o i campi di tiro. La maggior parte dei tiratori ha iniziato in questo modo o proviene dal mondo della caccia. A livello agonistico, si pratica esclusivamente in centri permanenti affiliati alla federazione. Servono prima di tutto qualità come: capacità di concentrazione, controllo di sé, una condizione fisica e una vista perfette.

Iniziare il tiro a volo

1 – Come equipaggiarsi

La prima cosa da fare per iniziare il tiro a volo è proteggersi bene. In questa disciplina, infatti, i dispositivi di sicurezza sono sempre più obbligatori.

Caccia, tiro e tiro a volo sono tutte attività con un elemento in comune, ossia molto rumore – dannoso per l’udito. Per questo le cuffie o i tappi antirumore sono presenti in tutte le gare. Un tiro d’arma da caccia può raggiungere 132-165 dB, la stessa intensità di un aereo che decolla a 100 m di distanza.

Anche gli occhiali di protezione sono d’obbligo per tirare in tutta tranquillità: le lenti colorate aumentano la luminosità aiutando a distinguere meglio i piattelli; e sul fronte sicurezza, resistono all’impatto con il piombo.

Per quanto riguarda l’arma da tiro, a livello amatoriale tutti i fucili vanno bene. Devi sapere che per il tiro a volo esistono fucili speciali. ~Vedremo ora tre tipi di fucile per il tiro a volo

I fucili da Fossa: hanno canne più lunghe e un choke maggiore perché la distanza del secondo tiro è spesso superiore a 40 m. Questo tipo di canne, oltre a raggiungere piattelli più distanti, offrono una superficie di mira più lunga.

I fucili da Percorso e Compak: Per queste specialità, chi tira ogni tanto userà un fucile da caccia con canne da 70 cm. I tiratori regolari, invece, preferiranno un fucile con canne più lunghe. Da due anni a questa parte, si tende ad avere canne più lunghe per aumentare la superficie di mira

I fucili da Skeet: I piattelli possono essere lanciati a meno di 10 m dal tiratore. Per questo motivo, si preferisce un fucile a canne corte (meno di 70 cm). Dovrà anche avere dei choke aperti (1/4 o 1/2).

Iniziare il tiro a volo

2 – Come imparare

Altro consiglio: iscriversi a una scuola di tiro. La scuola di tiro ti aiuterà a correggere le tendenze legate alla caccia. Cattiva postura, modo sbagliato di tenere l’arma e di puntare: sono tutti aspetti che saranno corretti dagli istruttori. In più, potrai scoprire tutte le specialità del tiro a volo e le loro caratteristiche.

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