Seguono i consigli Nabaiji per indossare la muta da nuoto in acque libere in fretta e alla perfezione – da soli! Questo per sfruttare i vantaggi e le tecnologie della muta in neoprene a lungo.

N.B.:a partire da questo momento, l’uso delle unghie o di altri strumenti appuntiti è vietato.

1 Evitare oggetti inutili

Anche se per alcuni è chiaro, prima di mettere la muta dobbiamo ricordare di togliere gioielli/bigiotteria e orologio. E per rendere tutto ancora più facile, si può passare della vaselina intorno al collo e alle zone di sfregamento, in modo da proteggere la pelle.

2 Le unghie: il nemico peggiore

È molto importante maneggiare la muta con cura, possibilmente, usando dei guanti per proteggerla dalle unghie

3 Prima le gambe 

Se la zip è posteriore, mettiamo il piede nella gamba della muta tirando delicatamente il neoprene verso l’alto, fin sopra il ginocchio. Una volta superato il ginocchio, infiliamo l’altra gamba e ripetiamo l’operazione, tirando la muta verso l’alto.

Il trucco sta nel tendere bene il neoprene sulle gambe prima di iniziare a infilare la muta sul busto. A differenza di un modello da surf, non è un grosso problema se la caviglia non è coperta dal neoprene.

Può essere molto utile chiudere il piede in una busta di plastica: la gamba scivolerà meglio nella muta.

4 Poi, i fianchi 

Continuiamo a tirare la muta delicatamente sui fianchi e sui glutei, assicurandoci che sia sistemata bene intorno all’inguine. In questo modo, eviteremo sfregamenti (e quindi irritazioni) mentre nuotiamo. 

5 Quindi, le braccia

Una volta infilate gambe e fianchi, restano solo le braccia. Non cambia nulla rispetto alle gambe.

Infiliamo un braccio nella muta e tiriamo delicatamente la manica verso la spalla. Tenendo il bordo dietro l’osso del polso, portiamo il neoprene verso le spalle. Una volta passato il gomito, infiliamo l’altro braccio nella manica e ripetiamo.

6 È solo questione di pazienza

La cosa più importante è prendersi il giusto tempo per evitare danni alla muta e infilarla nel modo giusto. Per chiudere la zip, teniamo la schiena ben dritta e le spalle all’indietro. Quind si tira il cursore: il compito diventa più facile se si tiene il cordino dal basso.

7 I dettagli

Se serve, regoliamo bene la muta per far sì che vesta su misura.

Piegandoci in avanti tiriamo delicatamente il neoprene dall’addome verso l’alto. In questo modo, la schiena sarà più libera di muoversi e si ridurranno gli sfregamenti al collo. Assicurati che anche il collo e la zip in neoprene siano piatti, per evitare sfregamenti.

8 E per finire...

Idealmente la muta deve comprimere, ma non stringere. Una muta da nuoto su misura non deve limitare i movimenti. Quando si entra in acqua, è importante che la muta sia chiusa. In questo modo, si eviteranno gli ingressi d’acqua (che possono essere davvero spiacevoli d’inverno). ~ 

Consiglio: prima di tuffarsi in acqua per una lunga uscita in acque libere, è bene applicare del grasso (tipo vaselina) al collo per evitare irritazioni! Buona nuotata!

regis

Régis

NUOTATORE NAZIONALE & DIALOGUE LEADER