Walking football (calcio camminato): il calcio senza tackle e senza correre

WALKING FOOTBALL (CALCIO CAMMINATO): IL CALCIO SENZA TACKLE E SENZA CORRERE

La tua passione per il pallone non ti ha mai abbandonato? Perfetto, ti presentiamo il walking football (calcio camminato), per giocare a calcio anche quando non si è proprio giovanissimi!

Il calcio è sempre più divertente su un prato che non in televisione. E anche senza voler essere artisti o cannonieri, è sempre un'occasione per rilassarsi, vedere gli amici e giocare solo per divertimento. Ma come fare quando le gambe o il cuore non sono più all'altezza? Ecco che è arrivato (a piedi!) dall'Inghilterra il walking football (calcio camminato): un modo di giocare a calcio senza corse e senza tackle. Quindi, se vuoi continuare a colpire il pallone, ti spieghiamo le sue origini, le sue regole ed i suoi benefici:

Il calcio "camminato" che arriva dall'Inghilterra

Comparso nel 2011 nel Regno Unito, che decisamente continua a moltiplicare le varianti del proprio sport emblematico, il walking football (calcio camminato) si è presto diffuso, con ormai 2.000 associazioni ufficiali!

In Francia, le prime associazioni sono nate in Bretagna per poi arrivare a conquistare le grandi città.

L'idea di partenza è semplice: permettere alle persone over 50 di continuare a divertirsi tentando piccoli pallonetti e lamentandosi per l'assegnazione di un goal. Spesso le squadre sono stabilite in funzione delle categorie di età: tra 50 e 60 anni e over 60.

Qual è il principio? Per chi proprio non mastica l'inglese, fughiamo subito ogni dubbio: il walking football si pratica camminando. Come la marcia in atletica? Sì, più o meno. Senza essere altrettanto rigidi, si deve comunque avere sempre almeno un punto di appoggio al suolo.

walking football (calcio camminato)

Come funziona il Walking football?

Sei perplesso? Vediamo un po' le regole, che possono variare in funzione delle associazioni o delle federazioni:

 

Per quanto riguarda la durata, il numero di giocatori in campo e le dimensioni di quest'ultimo, il walking football (calcio camminato) è simile al calcetto. Con una differenza fondamentale: mentre il calcetto richiede degli sforzi non-stop, il walking football si gioca camminando.

 

Infatti, se ti venisse voglia di spiccare il volo, la tua corsa o la tua accelerazione sarebbero sanzionate con un calcio di punizione. E, in funzione dei regolamenti, è possibile che i calci di punizione vengano effettuati solo in modo indiretto. Quindi non contare sul fatto di cercare di scoprire se sei ancora in grado di mirare agli angoli con un pallonetto sopra al muro. In tante associazioni, infatti, il pallone non deve superare l'altezza dei fianchi o della testa.

 

Ma non ci vuole un'eternità per percorrere tutto il campo camminando? Sì e no, perché spesso il numero di tocchi del pallone è limitato a 3, dopo di che è obbligatorio effettuare un passaggio.

 

E per la difesa? I contatti tra avversari sono limitati o completamente assenti e i tackle sono vietati. Perfetto, questo ti eviterà di tentare un tackle in scivolata senza slancio.

Quindi il walking football si gioca con i piedi?

Sì! Prima di tutto, il punto fondamentale del walking football è quello di continuare a divertirsi adattando il gioco del calcio alla propria età: meno o nessun contatto, uno sforzo cardiaco misurato ed anche meno stress a livello articolare e muscolare. In campo, il walking football ti richiede di perfezionare i tuoi fondamentali: l’assenza di tackle e di corse obbliga a lavorare sull'anticipazione e sul posizionamento in difesa. Chiaramente, il walking football spinge a giocare con il cervello.

In secondo luogo, il calcio camminato permette di ottenere dei benefici anche nella vita quotidiana: perdita di peso, riduzione della glicemia e del colesterolo, stimolazione del sistema cardiovascolare, è l'occasione per offrirti una seconda giovinezza continuando ad affrontare i tuoi avversari. Sarai d'accordo che almeno è più divertente del bridge.

Però non sembra che non sia veramente calcio?

Perché? Magari quando eri più giovane hai giocato delle partite di calcio senza una vera porta, senza tacchetti o parastinchi e magari anche senza un vero pallone. Però il divertimento era lo stesso.

Sotto molti aspetti, il walking football continua a proporre ciò che è l'essenza del calcio: gioco di passaggi, posizionamento tecnico, spirito di squadra... e goal! E, soprattutto, permette una visione del calcio adatta alle capacità fisiche dei e delle praticanti.

E, se al di là del piacere di giocare hai sempre sete di vittorie, troverai delle sfide adatte a te: libere da accelerazioni, giochetti o spallate, le partite si vincono con la circolazione del pallone, il senso dei posizionamenti ed il gioco di squadra. Tutto il necessario per sgranchirsi la mente insieme alle gambe!

Infatti consigliamo di provare il walking football qualunque sia la tua età: la tua visione del gioco ed il senso dei posizionamenti in campo ne trarranno sicuramente vantaggio.

Hai provato il walking football? Facci sapere cosa ne pensi. E condividi con noi i tuoi consigli e le tue esperienze per continuare a fare sport a qualunque età!

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