LA REGOLAZIONE DELLA CARROZZINA DA BASKET E TENNIS

È fondamentale avere una carrozzina configurata adeguatamente per le caratteristiche dell’atleta. Una configurazione non ottimale della carrozzina non solo compromette le prestazioni, ma espone l’utilizzatore ad un rischio di infortunio maggiore. Le carrozzine Decathlon offrono un’ampia gamma di regolazione in modo adattarsi alle esigenze di utilizzatori con diverse patologie.

Ci sono due componenti principali della seduta:

- Base

- Schienale

 

Le regolazioni che possono essere effettuate riguardano:

tennisbike

PROFONDITA' DELLA SEDUTA

Nella scelta della profondità della seduta, si consiglia di assicurare un margine di almeno tre o quattro centimetri tra il bordo anteriore della seduta ed il cavo popliteo o dal polpaccio, in modo da lasciare spazio ai movimenti di assestamento e non rischiare di lacerare la pelle negli eventuali punti di contatto.

L'ALTEZZA DELLO SCHIENALE

L’altezza dello schienale influenza la stabilità dell’utilizzatore. Più lo schienale è alto, più è elevato il supporto garantito all’utilizzatore. Tuttavia, se lo schienale è troppo alto, la maggiore stabilità si ottiene a spesa della mobilità.

basket

TENSIONE DELLO SCHIENALE E DELLA SEDUTA

Tirando o allentando i velcri dello schienale e della seduta, è possibile aumentare o ridurre la tensione degli stessi. Uno schienale più teso è particolarmente indicato per i tennisti, in quanto spinge in avanti l’utilizzatore, permettendo di colpire la pallina il più avanti possibile. I cestisti invece, preferiscono avere uno schienale meno rigido per questioni di controllo di palla, passaggio, tiro e stabilità laterale, soprattutto per utilizzatori con lesioni spinali alte.

INCLINAZIONE DELLA SEDUTA

L’angolo di inclinazione tra seduta e schienale, influenza la stabilità dell’utilizzatore. Inclinare maggiormente la seduta (aumentando l’altezza anteriore o diminuendo l’altezza posteriore della seduta) permette di raggiungere una stabilità maggiore in quanto si avvicinano le ginocchia al petto. Questo è particolarmente indicato per utilizzatori con lesioni spinali alte che non hanno un’elevata mobilità del busto. Un’inclinazione della seduta troppo elevata però diminuisce il range di movimenti. Gli utilizzatori che hanno una buona stabilità del tronco spesso utilizzano sedute non inclinate (seduta parallela al terreno). Inoltre, nel tennis in carrozzina, una posizione delle ginocchia troppo prossima al petto può a volte essere un ostacolo durante i colpi.

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ALTEZZA DELLA SEDUTA

E' vantaggioso sedersi alla maggiore altezza possibile in qualsiasi sport. Nel basket in carrozzina, una seduta alta permette di essere più vicino al canestro, rendendo più semplice il tiro. Nel tennis in carrozzina, un’altezza elevata offre una migliore visione del campo e permette di ridurre il margine di errore, specialmente nel servizio. Bisogna però considerare due fattori che vengono influenzati dall’altezza:

- Stabilità: sedendosi alti, il baricentro della combinazione carrozzina-utilizzatore è alto, quindi, se non si possiede una buona funzionalità residua del tronco, la stabilità risulta compromessa. Inoltre, aumenta la distanza tra spalle e ruote, richiedendo una maggiore inclinazione del busto durante la spinta (non possibile per chi ha una mobilità residua del tronco bassa). Questo richiede anche un diametro delle ruote maggiore, con conseguenti vantaggi e svantaggi.

- Manovrabilità: un baricentro più alto comporta una maggiore difficoltà nelle rotazioni e nella manovrabilità tra gli ostacoli sul campo. Va quindi trovato il giusto compromesso tra ruolo in campo e esigenze di manovrabilità.

 

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REGOLAZIONE DELLO SBILANCIAMENTO

Lo sbilanciamento (o centro di gravità) corrisponde alla distanza orizzontale dello schienale dall’asse delle ruote di trazione. È un parametro fondamentale nella distribuzione del peso tra le ruote anteriori e quelle posteriori (di trazione) ed influenza pesantemente l’agilità e la tecnica di spinta. La manovrabilità migliora posizionando il centro di gravità più avanti rispetto alla parte posteriore della carrozzina (aumentando la distanza tra schienale e centro delle ruote). Se però la distanza è troppo elevata si rischia di ribaltarsi sulle ruotine antiribaltamento tra una spinta e l’altra, e può portare ad un elevato consumo di energia. Idealmente, sarebbe preferibile essere seduti in una posizione che permetta di spingere le ruote da una posizione 12:00 ad una posizione 3:00, in caso di elevata stabilità del tronco e buona funzionalità dei tricipiti. Per utilizzatori con lesioni spinali alte, sarebbe preferibile una seduta che permetta di iniziare la spinta da una posizione 9:00 o 10:00 in modo da sfruttare anche i bicipiti nella fase di spinta.
 

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POSIZIONE DELLA PEDANA

Se la posizione dei piedi è troppo alta rispetto al suolo, si crea un’ inclinazione della seduta con le conseguenze discusse sopra(tuttavia, il modo migliore per modificare l’inclinazione, è agire sulla seduta stessa e non sulla pedana). La posizione orizzontale della pedana può avere un impatto su manovrabilità e stabilità. Posizionando i piedi indietro, sotto al corpo, si permette una rotazione più veloce, in quanto la maggior parte del peso è posizionata in prossimità del centro della carrozzina. Posizionando i piedi più avanti, si diventa maggiormente stabili, ma si perde in manovrabilità. La posizione dei piedi va comunque determinata in base alle funzionalità residue del tronco e al ruolo in campo.
 

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