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COS' E' IL BEACH TENNIS

Il Beach Tennis nasce in Romagna negli anni ‘70. Erano tanti i bagnanti che arrivavano al mare con racchette di legno e pallina al solo scopo di palleggiare in riva al mare; niente rete, né regole né punteggi, lo si poteva definire semplicemente un gioco. Lo sport nasce ufficialmente in Emilia-Romagna nel 1996, dove furono organizzate le prime manifestazioni, per poi diffondersi in Italia e nel mondo. I primi campionati italiani risalgono al 2005, gli europei e i mondiali al 2007. Oggi il beach tennis è sotto l’approvazione tanto della FIT, quanto dell’ITF… ma soprattutto dei Romagnoli! Per i quali è vero e proprio stile di vita e grande punto di orgoglio.

LE REGOLE

Le regole nel beach tennis sono un mix tra quelle del tennis e del beach volley.

Il punteggio, così come nel tennis, viene chiamato con “0, 15, 30, 40, Gioco” con la differenza che sul pari 40 non ci sono i vantaggi, bensì i “Killer point”... chi lo fa vince il game!

Si può scegliere di giocare una “partita ai vantaggi” o una “partita con tie-break”: nel primo caso, la prima coppia che vince 6 game vince la partita, purché abbia un vantaggio di 2 game sulla coppia avversaria altrimenti la partita continua finché si raggiunge questo vantaggio; nel secondo caso, la prima coppia che vince 6 game vince la partita, purché abbia un vantaggio di 2 game sulla coppia avversaria. In caso di parità di game si gioca il tie-break.

Il battitore è libero di scegliere la sua posizione sulla linea di fondo campo e dove indirizzare la palla: i giocatori ruotano ad ogni servizio.

Chi batte non ha la seconda di servizio (come nel tennis) e se sbaglia alla battuta perde il punto; se la palla colpisce il net sul servizio, è considerato valido il punto per l'avversario.

La pallina da beach tennis è uguale a quella da tennis nei materiali ma si differenzia in pressione e colore: è più morbida per favorire gli scambi (che sono molto veloci) e deve essere omologata “stage 2” (solitamente la sigla viene riportata sulla pallina a garanzia dell’idoneità della pressione). Il colore è solitamente giallo/arancio per favorire la visibilità della pallina, soprattutto quando si gioca all'aperto, in spiaggia, con condizioni di luce molto forte

E' possibile praticare anche beach tennis indoor all'interno di strutture dotate di un campo da beach al coperto, per praticare lo sport anche durante i mesi invernali.

IL CAMPO

Le dimensioni del campo di beach tennis sono le stesse del beach volley: un rettangolo lungo m 16 e largo m 8, mentre per il singolo la larghezza si riduce a m 4,5. Il campo è diviso a metà da una rete sospesa ad una corda o cavo metallico di diametro massimo di cm 0,80 passato al di sopra o attaccato a due pali.
La rete è montata in modo da riempire completamente lo spazio compreso tra i due pali ed è a maglie sufficientemente piccole così da evitare che ci passi la pallina.

L’altezza della rete al centro è di m 1,70, un nastro copre la corda o cavo metallico e l'orlo superiore della rete. Le linee del campo sono larghe da cm 2,50 a cm 5.
Le misure del campo sono prese dal margine esterno delle linee che lo delimitano: le linee del campo sono dello stesso colore, che contrasti chiaramente con quello della superficie del campo.

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