COSA FARE PER EVITARE I CRAMPI?

Statisticamente i crampi coinvolgono la maggior parte dei runner e possono compromettere il raggiungimento di obiettivi minuziosamente preparati. I crampi sono una fatalità o si possono evitare? Ecco le Risposte…

DEFINIZIONE

Il crampo è la conseguenza di una contrazione muscolare.

«Il crampo è uno spasmo involontario, improvviso e doloroso, di uno o più muscoli, di solito dura solo pochi secondi o pochi minuti, a volte preceduto dalla sensazione di rigidità della parte interessata.»

 

Il sito Salute Medicina aggiunge: «I crampi generalmente interessano il tessuto muscolare striato, detto anche volontario, in quanto sottoposto al
nostro comando e principalmente i muscoli degli arti inferiori. Compaiono bruscamente e scompaiono senza alcuna conseguenza.»

 

Da notare: esistono numerosi tipi di crampi: para-fisiologici (legati a un esercizio troppo intenso o troppo sostenuto), idiopatici (detti « crampi notturni») e sintomatici (provocati da malattie).

CAUSE

Secondo Athlé.fr, le cause comuni dei crampi sono:

- Un eccessivo affaticamento muscolare dovuto a una cattiva preparazione allo sforzo richiesto (allenamento e/o riscaldamento non adeguati, periodo di recupero insufficiente e eccessivo allenamento).

- Un affaticamento dovuto ad anomalie del piede, del ginocchio, dell'anca, della postura vertebrale…

- Una disidratazione e una mancanza di sali minerali.

- Uno stato di affaticamento generale importante.

SINTOMI

La comparsa improvvisa e l'intensità del dolore lasciano in genere pochi dubbi sulla presenza di un crampo. Tra i sintomi più evidenti:

- La comparsa di un dolore ad uno o a più muscoli.

- La contrazione muscolare evidente alla palpazione.

- La sensazione di alleviamento dopo l'estensione del muscolo interessato.

- La scomparsa (più o meno immediata) del dolore quando la sollecitazione muscolare si interrompe.

PREVENZIONE

Una buona idratazione ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dei crampi muscolari. È importante bere prima dell'allenamento o di una gara (soprattutto quando la durata dello sforzo è superiore a un'ora) e idratarsi regolarmente – specialmente con tempo caldo e umido – durante uno sforzo. Alcuni sorsi d'acqua ogni 20 min. sono sufficienti.

Curare anche l'alimentazione. Un'alimentazione troppo acida potrebbe favorire la comparsa dei crampi. Ai podisti che soffrono di manifestazioni muscolari dolorose durante uno sforzo prolungato e intenso, si consiglia di eseguire un esame del sangue per verificare che non ci sia alcuna carenza che determini i crampi.

Tra i fattori che permettono di prevenire i crampi:

- Una buona qualità del sonno.

- Un riscaldamento adatto allo sforzo.

Fare regolarmente stretching (subito dopo l'allenamento) permette di mantenere una buona elasticità muscolare. Prima e dopo uno sforzo significativo è meglio non accentuare i movimenti di stretching.

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