COME SCEGLIERE IL CAP EQUITAZIONE

Indipendentemente dall’età, la sicurezza nella pratica dell'equitazione non è un elemento da trascurare. Ecco alcuni consigli per scegliere il cap giusto e quindi poter praticare questo sport nelle migliori condizioni.

         

       

 

 

 

 

La scelta di un cap equitazione si effettua in funzione della frequenza di pratica, da cui possono dipendere diversi criteri: comfort, ventilazione o avvolgimento. Tutti i modelli di cap rispondono alle norme in vigore e garantiscono lo stesso livello di protezione.

COMFORT

Si distinguono più tipi di pratica in funzione della frequenza con cui si monta a cavallo. Se sei in cerca del massimo comfort, scegli un cap che ti permetta di limitare le pressioni.

PRATICA OCCASIONALE

Si parla di pratica occasionale quando si monta con frequenza settimanale. 

In questo caso, è possibile optare per un cap provvisto di schiume.

PRATICA REGOLARE

Si parla di pratica regolare quando si monta da 1 a 3 volte a settimana.

Per questa frequenza di pratica, è interessante optare per un cap dotato di parte interna amovibile in schiuma, molto comodo e pratico da lavare.

PRATICA INTENSIVA

Si parla di pratica intensiva quando si monta più di 3 volte a settimana, se non addirittura più volte al giorno.

In questo caso, la scelta si indirizza verso comfort e ventilazione per un modello di cap con finiture interne in tessuto morbido, oltre alle schiume.

VENTILAZIONE

Prima di scegliere, prendi in considerazione anche le condizioni climatiche in cui monti a cavallo. Se tendi a montare con tempo caldo, oppure la testa suda spesso, opta per un modello molto aerato: offrirà un comfort maggiore. Più il livello di pratica è intensivo, più si raccomanda di usare un cap ben ventilato. Sono disponibili fino a 3 tipi di ventilazione:

- la zona di aerazione davanti e/o dietro

- i canali di ventilazione

- l’aerazione alla nuca

L'AVVOLGIMENTO

Per essere sicuri che il cap sia della taglia corretta, scegli un modello che copra perfettamente la testa.

In corrispondenza della nuca: il cap deve essere perfettamente avvolgente senza creare spazi vuoti tra la testa e l’interno delle pareti; ma fate attenzione perchè non dovrà comprimere. Non dovrà muoversi quando si effettuano movimenti con la testa.

In corrispondenza della fronte: la visiera o il bordo del cap devono arrivare a pochi centimetri di distanza dalla linea delle sopracciglia, coprendo perfettamente la fronte.

In corrispondenza del mento: il sottogola deve essere abbastanza stretto per non scivolare al di sopra del mento ma abbastanza lento per non ostacolare i movimenti del collo.

SCEGLIERE IL CAP DELLA TAGLIA GIUSTA

Sono disponibili più tipi di cap, quelli con girotesta fisso oppure i cap con girotesta regolabile. Prima di investire nell’uno o nell’altro, devi conoscere la circonferenza della nuca. Per sapere come, segui la nostra guida!

IL CAP CON GIROTESTA REGOLABILE

Il cap con girotesta regolabile prevede una rotella o un elastico che permette di regolare la misura del girotesta. Le taglie sono indicate con le lettere S, M, L... (per esempio: S = da 48 a 52 cm, M = da 52 a 56 cm, ecc.). In questo modo, è possibile diminuire o aumentare la taglia fino a 4 cm. Questi cap da equitazione sono pratici per i bambini poiché possono continuare a utilizzarli durante la crescita. Si tratta anche di un’eccellente soluzione per la pratica occasionale o quando si utilizzano in più persone, della stessa famiglia, montano usando lo stesso cap.

IL CAP CON GIROTESTA FISSO

I cap con girotesta fisso, sono i modelli “tradizionali” e non è possibile modificarne la taglia. Dovrai scegliere la taglia corrispondente al girotesta espresso in centimetri. Scegli quindi un modello perfettamente adatto alla testa, a livello di forma e di taglia.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

Indipendentemente dal cap, la protezione deve essere conforme alla norma vigente nel paese in cui viene utilizzata. Tutti i cap Fouganza rispettano queste norme e vengono regolarmente controllati in fase di produzione per garantirne l'assenza di difetti.

Il principale ruolo del cap è di assorbire l’onda d’urto che potrebbe esser causa di un trauma alla testa. Il componente utilizzato è spesso il polistirene espanso, che si deforma in caso di urto per produrre il minor impatto possibile nella zona protetta.

Oggi, troviamo cap per ogni gusto: i più tradizionali in velluto e i modelli più tecnici, con finiture più moderne. In questi ultimi anni, l’accento si è spostato sul comfort e, oggi, tutti i tipi di cap da equitazione sono provvisti di imbottiture in schiuma molto comode e di sistemi di aerazione che prevengono la sensazione di riscaldamento.

Il termine “cap” è sempre meno utilizzato. Oggi, si tende a parlare di “casco”.

Per limitare le impurità o i graffi si raccomanda di custodirlo e di trasportarlo in un apposito fodero protettivo. Pulisci regolarmente le pareti interne esposte al sudore. La maggior parte dei cap è provvista di cuffia interna o di schiume amovibili che possono essere lavate in lavatrice a bassa temperatura.  Non esporre il cap a fonti di calore (per es.: il pianale posteriore dell'auto al sole). Ciò può alterare i polistirene e ridurne le proprietà protettrici.

Joanna

Capo prodotto Fouganza

Non dimenticare che dopo una caduta o un urto violento, il cap deve essere tassativamente sostituito. Anche se esternamente ha un aspetto perfetto, il cap può aver subito danni interni che ne diminuiscono o annullano il grado di protezione in caso di ulteriore caduta. Evita di far cadere il cap a terra quando non lo indossi, custodiscilo in un luogo in cui non rischia di cadere o subire urti.