COME IMPARARE AD ANDARE IN SURF DA SOLI?

Quando si è agli inizi, il consiglio che va per la maggiore è di prendere qualche lezione di surf. Per una serie di motivi, invece, preferisci imparare da solo. È possibile? Quali sono gli errori da non commettere? Scopri i nostri consigli per iniziare da solo in tutta sicurezza.

Hai deciso: imparerai ad andare in surf da solo. Sapendo che il mare non si lascia domare così facilmente, scopri i nostri consigli per imparare in tutta sicurezza. 

QUALI SONO I REQUISITI ESSENZIALI?

Hai deciso di imparare ad andare in surf da solo, ma non senza qualche preoccupazione: le onde non saranno troppo grosse? Riuscirò a superare la “line-up”? Niente paura, il surf va bene per (quasi) tutti i gusti e profili. Comunque sia, per iniziare in completa sicurezza, assicurati di poter spuntare i requisiti di base elencati qui:

- Non avere controindicazioni alla pratica del surf.

- Essere in buona salute e forma fisica. 

- Non avere paura dell’acqua. 

- Saper nuotare in piscina e in mare.

- Sentirsi a proprio agio in acqua e tra le onde (nuotare con la testa sott’acqua, immergersi e restare qualche secondo in apnea).

C’è tutto? Scopri il resto dell’articolo per iniziare ad andare in surf da solo in tutta sicurezza.

COME SCEGLIERE L’EQUIPAGGIAMENTO 

Prima di tuffarti in acqua, devi scegliere l’equipaggiamento giusto. Segue la nostra selezione di consigli per trovare la tavola, la muta (non necessaria d’estate, in acque a 25 °C), il leash (che collega il surfista alla tavola) e la wax.

Scopri tutti i nostri consigli:

Scegliere la giusta tavola da surf è indispensabile: sarà più semplice imparare e riuscirai a migliorare divertendoti.

Che tipo di tavola scegliere e di quale taglia?  
L’ideale è iniziare con una tavola in schiuma, ti offrirà il volume ideale per cavalcare l’onda e vivere le prime sensazioni della planata: perfetta per imparare le basi del surf in tutta sicurezza e indicata per tutta la famiglia.

SICUREZZA: INDISPENSABILE PER OGNI SURFISTA

- INFORMARSI SULLE CONDIZIONI METEO Il meteo è parte integrante della vita del surfista. Per iniziare nel modo giusto, prediligi condizioni miti con onde alte fino a 1 metro. Non sopravvalutare il tuo livello. In condizioni peggiori, potresti farti male e prendere uno spavento. Stai attento all’orario delle maree: alcuni spot, senza rischi con la marea bassa, diventano molto pericolosi quando la marea si alza.

NON ANDARE MAI IN SURF DA SOLO Anche se il surf è uno sport individuale a contatto con la natura, il mare ha sempre l’ultima parola. Raccomandiamo quindi di fare surf in piccoli gruppi, tenendosi sott’occhio a vicenda. Imparerai molto più in fretta osservando altri surfisti e chiedendo loro consigli. Non dimenticare mai che la perdita di coscienza in mare può essere fatale: prima di metterti sulla tavola, avvisa sempre una persona cara dell’ora del ritorno e dello spot scelto.

3 - PROTEGGERSI DALLE CONDIZIONI ESTERNE E DAGLI ALTRI D’estate, con il refrigerio regalato dall’acqua, si tende a prolungare l'uscita. In questi casi, il rischio di scottature è maggiore: usa indumenti anti-UV o una muta shorty, oltre alla crema solare. D’inverno, prediligi una muta completa e più spessa per proteggersi dal freddo. A ogni stagione, la sua protezione termica. Più della metà degli incidenti comportano un urto tra la tavola da surf e la testa del surfista. Il rischio di incidenti aumenta quando in acqua ci sono altre persone... ricorda di mettere il casco!

4 – IMPARA LE REGOLE DI PRECEDENZA Come in auto, anche in surf bisogna seguire alcune regole per evitare collisioni tra i surfisti. Per esempio, il surfista che sta cavalcando l’onda ha la precedenza. È la regola più conosciuta. 

5 – PRENDERE LEZIONI IN UN SURF CLUB 

Per migliorare più velocemente, imparare i movimenti e soprattutto evitare di farsi male, raccomandiamo di prendere qualche lezione con un istruttore. Ti guiderà passo passo per trovare la giusta posizione nella bracciata, per alzarti sulla tavola e imparare gli errori da evitare. 

IMPARARE AD ANDARE IN SURF IN 5 PASSAGGI

1 - PRENDERE CONFIDENZA CON L’ACQUA E LE ONDE Se non hai mai messo piede su una tavola da surf né avuto l’occasione di saltare sulle onde, ti consigliamo di prendere confidenza con il mare. Osserva se la marea sale o scende, la direzione della corrente, le dimensioni delle onde, ecc. Quindi entra in acqua e divertiti: tuffati tra le onde, salta, nuota e prova a planare di pancia! Per vivere le prime sensazioni di planata, l’ideale è iniziare con il bodyboard; altrimenti distenditi sulla parte posteriore della tavola, dando la schiena alle onde che arrivano e lasciandoti trascinare. Non è fantastico?   

2 – GOOFY/REGULAR: QUAL È IL TUO PIEDE DAVANTI? Come sullo skate e sullo snowboard, anche sulla tavola ci si mette di profilo: con un piede davanti e uno dietro. È importante saperlo prima di entrare in acqua, altrimenti ci metterai molto più tempo a imparare.

3 – IMPARARE LA BRACCIATA Una buona bracciata è essenziale nel surf e dipende da due fattori: la posizione sulla tavola e il movimento delle braccia. Innanzitutto, distenditi sulla tavola in modo che sia il più possibile orizzontale. Evita di concentrare il peso davanti o dietro per non creare resistenze e per non cadere in avanti ancor prima di iniziare a spostarti. L’ideale è di sollevare mento, collo e busto per alleggerire la parte anteriore e aumentare la velocità.    
Per partire sull’onda, devi essere determinato e avere una sola cosa in mente: fare uno sforzo breve ma intenso. Per una buona bracciata, devi eseguire movimenti regolari e chiudere le dita a pugno. Metti la mano in acqua senza creare troppi spruzzi e quindi spingi energicamente all’indietro. Per migliorare le capacità fisiche e la tecnica, nuota regolarmente in piscina, in particolare a stile libero.  

4 – COME PASSARE LA BARRA PER RISALIRE SULLA CRESTA? Non è possibile salire sulla cresta (dove si frange l’onda) direttamente. Da una parte rischi di disturbare un altro surfista e dall’altra di farti male o affaticarti. Poiché affronterai onde che “si frangono” (o stanno per frangersi), ti raccomandiamo di aggirare questo punto.  Quando l’onda si frange o viene verso di te, ed è impossibile aggirare l’ostacolo, ci sono due soluzioni: la mossa dell’oca o della tartaruga. Con la tavola in schiuma o il longboard, di volume importante, opta per la tartaruga. In posizione seduta, incrocia le gambe sotto la tavola e, con le mani, afferra saldamente i rail per capovolgerti. Mantieni la posizione, sottosopra, il tempo necessario a far passare l’onda. Una volta passata, gira la tavola, saltaci sopra e continua con la bracciata! Con una tavola più corta, puoi provare la mossa dell’anatra. Il surfista passa con la tavola sotto l’onda, senza rischiare di tornare indietro ogni volta.  

5 – IMPARARE AD ALZARSI SULLA TAVOLA (FARE UN TAKE OFF) L’ultimo passaggio – e il più difficile – per diventare un “vero surfista” è il take-off, ossia alzarsi in piedi sulla tavola e iniziare la planata. Una volta lanciato sull’onda, appoggia le mani sulla tavola all’altezza delle spalle, solleva la testa e il busto e distendi le braccia di colpo, quindi piega le gambe e alzati in piedi. Con le ginocchia piegate e la schiena dritta, mantieni lo sguardo nella direzione che vuoi seguire.

Buon surf!!!  

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