Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

In tutte le pesche a postazione fissa è indispensabile richiamare e concentrare i pesci davanti a noi con l'ausilio di una pastura. Scopri in questo consiglio come scegliere la tua pastura per la pesca al colpo in base alle sue caratteristiche ed alle prede che stai cercando.

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

In tutte le tecniche dove l'azione di pesca viene svolta da una postazione fissa risulta indispensabile un'azione di richiamo per concentrare i pesci nei pressi delle nostre lenze. Questa azione viene definita PASTURAZIONE, ovvero lanciare in acqua un richiamo che raduni i pesci e li stimoli a nutrirsi. Questo richiamo è generalmente costituito da un impasto di farine vegetali o animali chiamato appunto PASTURA o SFARINATO. L'azione dei suoi componenti e i loro aroma richiamano il pesce senza saziarlo ed invogliandolo ad aggredire le nostre esche. In commercio esisto moltissime pasture diverse vediamo insieme come scegliere quella più adatta e come prepararla per utilizzarla in pesca.

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

che cos'è una pastura?

Una pastura o sfarinato, è un mix di farine di origine vegetale o animale che una volta bagnato con dell'acqua consente di realizzare delle palle che andranno poi gettate in acqua per richiamare i pesci. Queste farine possono essere macinate più o meno finemente, avere colori ed aromi particolari ed un comportamento differente in acqua in base alle loro caratteristiche meccaniche. Vediamole insieme:

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

come lavora una pastura?

In base alla loro meccanica, cioè al tempo di scioglimenento della palla di pastura in acqua, le pasture vengono classificate in:

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

Gli additivi

In commercio esisto degli additivi da aggiungere alla pastura in fase di preparazione che permettono di aumentare il suo potere attrattivo grazie all'aroma o al colore. Gli additivi si presentano sotto forma liquida o in polvere. Gli additivi in polvere vanno mescolati alla pastura asciutta mentre quelli liquidi vanno disciolti nell'acqua di bagnatura. Entrambi i metodi permettono all'additivo di distribuirsi uniformemente in tutto il composto. Non esagerare con questi prodotti e rispetta sempre le dosi indicati sulle confezioni.

esche nella pastura...si o no?

Molti pescatori sono soliti aggiungere delle esche come bigattini, vermi tagliati, pellet o mais all'interno della pastura, specialmente in quelle molto collanti per la pesca sul fondo. Attenzione però che queste esche a differenza dello sfarinato tendono a saziare il pesce distraendolo dal nostro innesco. Inoltre queste esche, specialemente se vive, tendono a modificare la meccanica dello sfarinato facendo rompere le palle prima del tempo normale.  Il nostro consiglio e di aggiugerne una modesta quantitià nella pastura che utilizzerai per fare il "fondo" per effettuare il richiamo solamente con lo sfarinato. Se intendi usare i bigattini in pastura meglio utilizzarli morti in modo che il loro movimento non apra le palle durnate il lancio. Per utilizzare i vermi dovrai tagliarli con una forbice ed unendoli all'ultimo momento allo sfarinato che andrà tenuto più asciutto in quanto questi tendono a rilasciare molto liquido.

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

come si prepara una pastura?

Per poter bagnare correttamente uno sfarinato occorre innanzitutto versare il contenuto del sacchetto all'interno di di un recipiente ampio, meglio se forma cilidrica, come un secchio.
Dopo di che occorre aggiungere acqua a piccole dosi mescolando energicamente il composto con le mani attraverso un movimento circolare. Per agevolare il pescatore in questa operazione su ogni sacchetto di pastura Caperlan vi è l'indicazione di quanti volumi di acqua vanno aggiunti ai rispettivi volumi di farina secca per ottenere la corretta bagnatura. Per ottenere una pastura perfetta ti basterà misurare con un contenitore il volume di farina che intendi bagnare e successivamente il volume d'acqua necessario. Terminata la prima mescola occorrerà aspettare che le farine assorbano l'acqua lasciando riposare il composto per circa 10-15 min. Passato questo periodo di tempo potrai verificare se la bagnatura è sufficiente a formare delle palle oppure necessita di un'ulteriore aggiunta di acqua. Per migliorare le qualità meccaniche della tua pastura puoi passarla al setaccio per stemperare i grumi che potrebbero non farla sciogliere in maniera uniforme.

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

come gettare la pastura in acqua?

Ora che la tua pastura è pronta ed hai preparato alcune palline sei pronto a gettarle in acqua. Questa operazione può essere fatta differenti modi, vediamo come:

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

quando pasturare?

Dopo aver scelto la postazione e piazzata la sedia o il panchetto dove intendiamo pescare occorre dedicarsi alla baganatura della pastura in modo che mentre il composto riposa tu possa montare la canna e sondare il fondo per individuare il punto dove andrai a lanciare la tua esca.
Solitamente conviene effettuare una pasturazione abbonadante ad inizio pescata con delle palle grandi in maniera da mettere velocemente un buon quantitativo di pastura sullo spot senza dover fare rumore una volta che questa avrà attirato il pesce, nel gergo dei pescatore questa operazione si chiama "fare il fondo". Durante la pescata, se vedi che le mangiate diminuiscono, puoi lanciare delle palline di pastura più piccole per continuare ad alimentare lo spot mantenedo in attività il pesce.

Ora che conosci tutti i trucchi su come scegliere e preparare una pastura non ti resta che prendere la tua attrezzatura e recarti sul tuo spot di pesca preferito. Solamente la pratica e la conoscenza dei luoghi e delle abitudini dei pesci in base alla temperatura dell'acqua ed alle stagioni ti permetteranno di trovare la pastura più efficace.

Come scegliere una pastura per la pesca al colpo?

maurizio nasi

caperlan pole fishing ambassador

Appassionato ed agonista di pesca al colpo, Maurizio collabora con il marchio Caperlan per testare e sviluppare i nuovi prodotti perchè rispondano alle esigenze ed ai bisogni del pescatore italiano.