COME SCEGLIERE UN GALLEGGIANTE

 

 

 

 

 

Il galleggiante è un elemento fondamentale della lenza e adempie a diverse funzioni: sostiene la lenza in acqua e indica la tocca del pesce quando affonda. Spieghiamo le diverse caratteristiche dei galleggianti per utilizzarli al meglio.

 

 

 

Indipendentemente dalla pratica in mare o in acqua dolce, per catturare predatori o pesci bianchi, la scelta di un galleggiante si effettua in base all’intensità della corrente.

INTENSITÀ DELLA CORRENTE

SENZA CORRENTE

Stagno, lago e mare calmo: la scelta propenderà verso un galleggiante dal corpo sfilato per avere maggiore sensibilità.

CON CORRENTE

Canale, fiume o mare agitato: la scelta propenderà verso un galleggiante dal corpo tondeggiante per una migliore galleggiabilità in acqua.

I DIVERSI TIPI DI GALLEGGIANTE

La scelta di un galleggiante si effettua in base alla pratica.

Pesca al colpo: Un galleggiante con antenna sottile sarà più sensibile ma meno visibile rispetto a un galleggiante ad antenna larga.

Pesca all’inglese: I galleggianti dal corpo sfilato saranno più adatti alle pesche a breve distanza, quelli dal corpo tondeggiante alle pesche a lunga distanza. Alcuni galleggianti sono venduti con rezavorratura modulabile per adattarsi più facilmente alla configurazione dello spot di pesca.

Pesca dei predatori / Pesca in mare: Per i galleggianti scorrevoli, si dovrà utilizzare uno “Stop-float” al fine di regolare la profondità di pesca. Assicurati che lo “Stop-Float” sia sufficientemente largo per bloccare la risalita del galleggiante.

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